In questa strana estate segnata dalle paure e dalle limitazioni della pandemia, in tanti scelgono di andare lontano dalle zone affollate, su per i sentieri di montagna, al mare lasciando le orme su tratti isolati di bagnasciuga. Qualsiasi attività fisica moderata è un vantaggio per la salute ma la passeggiata a ritmo sostenuto, in particolare, comporta benefici che destano stupore.

Gli esperti sostengono che sono otto i benefici comprovati:

1. Un freno ai geni dell'obesità

Camminare è una sorta di freno ai chili di troppo, nel senso che contrasta gli effetti delle vie genetiche che promuovono l'aumento di peso. Ricercatori americani dell'università di Harvard hanno esaminato 32 geni in oltre 12 mila persone, per determinare in che misura contribuissero all'obesità, scoprendo che l'azione di quei tratti di DNA era addirittura dimezzata in quei pazienti che facevano una camminata a passo veloce per un'ora al giorno. I geni si esprimevano meno e con il loro silenzio non favorivano l'accumulo di chili.

2. Meno voglia di dolci

Due indagini dell'Università di Exeter, in Inghilterra, avevano già appurato che una passeggiata di 15 minuti può contenere il desiderio di comfort food. Le ultime ricerche confermano: fare una camminata a passo svelto può far diminuire l'appetito e la voglia di dolci.

3. Si bruciano calorie

Se si sta attenti all'alimentazione, andare a piedi aiuta anche a dimagrire. Se si cammina per un'ora, alla velocità di almeno 5 chilometri orari, si consumano in media 391 calorie (l'equivalente di una porzione di pasta al pesto).

4. Meno dolori articolari

Diversi studi hanno scoperto che la deambulazione riduce il dolore legato all'artrite e che può perfino prevenire l'insorgere dell'infiammazione alle articolazioni. Le passeggiate proteggono in particolare le ginocchia e i fianchi, che sono più suscettibili all'osteoartrosi, lubrificando le giunture e rafforzando i muscoli che le sostengono.

5. Difese più forti

Uno studio su oltre 1000 uomini e donne ha dimostrato che camminare rinforza le difese, il sistema immunitario dei pazienti che per 5 giorni alla settimana si dedicavano ad una camminata di 30 minuti era molto attivo, queste persone si ammalavano il 43% in meno durante l'anno di influenza e mali di stagione rispetto a chi non camminava. Non solo: se si erano ammalati, era stato per un periodo più breve e con sintomi più lievi.

6. Diminuzione possibilità di ammalarsi di cancro

È ormai acclarato come l'attività fisica sia correlata alla dimuzione della possibilità di ammalarsi di vari tipi di cancro. Ma uno studio dell'American Cancer Society, incentrato sulla camminata e condotto da 73.615 donne in menopausa tra i 50 e i 74 anni, ha quantificato la riduzione del rischio: era inferiore del 14% in chi la praticava 7 o più ore alla settimana.

7. Scudo a diabete e Alzheimer

L'organizzazione mondiale della sanità, raccomanda 30 minuti di attività aerobica moderata, come la camminata veloce per 5 giorni alla settimana per prevenire patologie che vanno dal diabete all'Alzheimer.

8. La gioia della mente

Ci sono numerosi studi che mostrano un miglioramento dell'umore e un sollievo della depressione dovuti all'attività fisica. Bastano infatti 10-20 minuti di attività perchè si producano un po' di endorfine nel cervello, molecole imparentate con gli oppiacei, sostanze del buonumore.